Veritas: IA e sicurezza per la raccolta rifiuti a Chioggia

La multiutility Veritas, punto di riferimento per i servizi ambientali e idrici in 51 comuni tra le province di Venezia e Treviso, ha avviato un importante aggiornamento tecnologico per la sua flotta operativa. Nell’area di Chioggia, i mezzi adibiti alla gestione dei rifiuti sono stati equipaggiati con i sistemi avanzati di assistenza alla guida sviluppati da Brigade, integrando l’intelligenza artificiale per elevare gli standard di sicurezza stradale e lavorativa.

La morfologia del territorio e il traffico particolarmente intenso, soprattutto in estate, ci hanno portato a ripensare i nostri modelli operativi e a dotarci di strumenti in grado di supportare gli autisti anche nelle situazioni più stressanti”, ha dichiarato Alessio Spunton, Responsabile dei servizi ambientali, dell’officina mezzi, della stazione di travaso e degli ecocentri Veritas nell’area di Chioggia, Cavarzere e Cona. 

(descrizione) A differenza dei sistemi tradizionali, le nuove telecamere AI di Brigade riconoscono la figura umana. Grazie a un processore integrato che analizza le immagini in tempo reale, il sistema avvisa il conducente con segnali visivi e acustici solo quando rileva effettivamente una persona nelle aree di manovra, riducendo i falsi allarmi e mantenendo alta la soglia di attenzione.
Il piano di installazione ha riguardato l'intera gamma di veicoli Veritas, con configurazioni specifiche per ogni necessità: Compattatori pesanti (26 tonnellate): Dotati del sistema Backeye®360 AI, che fornisce una visione aerea completa a 360° e una ricostruzione 3D del mezzo, fondamentale per monitorare l'intera area circostante durante il carico e lo scarico. Compattatori posteriori: equipaggiati con telecamere AI a 180° (mod. VBV-2230AI) conformi alle nuove normative europee (R158 GSR), specifiche per il controllo della zona di retromarcia. Mezzi agili e costipatori (6,5 - 7,5 tonnellate): utilizzano telecamere AI a 180° abbinate a sensori a ultrasuoni laterali per proteggere i fianchi del veicolo durante gli spostamenti nei centri storici. Motocarri e mezzi per aree pedonali: Kit di telecamere e sensori dedicati per garantire la massima tutela di chi transita a piedi vicino all'operatore durante lo spazzamento.

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Oltre alla flotta stradale, anche i mezzi pesanti operativi all'interno delle stazioni di travaso sono stati messi in sicurezza, proteggendo gli operatori che lavorano a terra. Il feedback del personale è estremamente positivo: gli autisti dichiarano di sentirsi più sicuri e meno affaticati nelle manovre complesse.
Marco Trevisan di Brigade ha sottolineato come la precisione degli avvisi sia la chiave del successo del progetto: segnalando solo i pericoli reali, si evita che l'autista ignori gli allarmi per eccessiva invasività. Visto il successo ottenuto a Chioggia, Veritas valuta ora di estendere l'uso di queste tecnologie ad altre aree ad alto traffico turistico del litorale veneziano.