Veicoli industriali: marzo 2026 in forte crescita

Il settore dell'autotrasporto chiude il mese di marzo 2026 con un bilancio decisamente positivo, segnando un incremento delle vendite pari al 12,8%. Secondo le analisi di UNRAE basate sui dati ministeriali, le nuove immatricolazioni sono salite a 2.541 unità, superando le 2.252 dello stesso periodo dell'anno precedente. A trainare questa espansione è soprattutto il comparto dei mezzi pesanti (sopra le 16 tonnellate), che registra un balzo del 15,7%. All'interno di questa categoria si nota però una dinamica a due velocità: da un lato l'impennata dei trattori stradali, che volano con un +36,2%, dall'altro la contrazione dei carri, che cedono il 9,6%. Per quanto riguarda le altre fasce, i veicoli leggeri (fino a 6 tonnellate) crescono del 2,1%, mentre il segmento intermedio (tra 6 e 16 tonnellate) subisce una lieve flessione del 3,9%.
Considerando l'intero primo trimestre del 2026, il mercato si conferma in salute con un totale di 7.534 veicoli messi su strada, pari a un consolidamento del 6% rispetto ai primi tre mesi del 2025. Paolo Dattoli, commentando i dati, sottolinea l'importanza di abbandonare logiche di incentivi temporanei come i "click day" a favore di riforme strutturali e durature per il settore.
Il primo trimestre dell’anno chiude con un risultato positivo, sostenuto dalla dinamica dei veicoli pesanti e, in particolare, dei trattori stradali. Si tratta di un segnale incoraggiante che deve ora essere consolidato attraverso una rapida attuazione del Fondo straordinario per il rinnovo del parco, che potrà finalmente offrire un quadro di riferimento più strutturato e stabile anche in una prospettiva di medio-lungo periodo, accompagnando in modo continuativo gli investimenti delle imprese”, ha commentato Giovanni Dattoli, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE.
A questo riguardo, UNRAE prosegue un confronto costruttivo con le Istituzioni e con l’intera filiera, ribadendo al contempo l’imprescindibile necessità di garantire alle aziende un assetto normativo chiaro e duraturo. Riteniamo che la transizione non possa essere sostenuta da incentivi episodici, ma richieda misure strutturali, tempi certi di attuazione, il superamento della logica dei click day e una concreta accelerazione nello sviluppo delle infrastrutture per i carburanti alternativi e per la ricarica ad alta potenza”.
UNRAE accoglie con favore le ultime iniziative governative volte a tagliare le accise, una mossa strategica per mitigare l'impatto dei rincari energetici causati dall'attuale instabilità globale. Il provvedimento viene interpretato come una forma di sostegno concreto per i comparti della logistica e del trasporto pesante, che da tempo lottano contro l'aumento vertiginoso del prezzo del gasolio.
Nella definizione delle politiche di supporto al settore, riteniamo fondamentale adottare un approccio pragmatico che valorizzi l’insieme delle soluzioni disponibili per la decarbonizzazione e introduca strumenti idonei a rendere più competitivi i veicoli a basse e zero emissioni, a partire dai costi dell’energia e dei pedaggi. È necessario coniugare sostenibilità ambientale, efficienza operativa ed equilibrio economico, in coerenza con la complessità delle applicazioni e dei contesti d’uso. Solo in questo modo sarà possibile favorire il rinnovo di un parco ancora troppo anziano, conseguire gli obiettivi ambientali di lungo periodo e rafforzare la sicurezza del trasporto merci”, ha concluso il Presidente Dattoli.

(descrizione)