Veicoli industriali: gennaio a +4,0%

Dall'analisi del Centro Studi UNRAE è emerso che le stime per il mercato dei veicoli industriali a gennaio 2026 hanno evidenziato una crescita generale del 4%. Registrato cosiì un totale di 2.680 nuove targhe rispetto alle 2.578 del medesimo periodo nel 2025.

(descrizione)

Mentre il comparto dei mezzi pesanti oltre le 16 tonnellate rimane pressoché invariato con una lieve flessione dello 0,3%, si registra un netto incremento del 30% per la fascia tra le 6,01 e le 15,99 tonnellate.
La variazione più significativa riguarda tuttavia i veicoli leggeri fino a 6 tonnellate, che volano a un +80,4%; tale picco è alimentato dalla diffusione di furgoni a propulsione alternativa che, per via della stazza dei sistemi di alimentazione, superano il limite standard delle 3,5 tonnellate.
"Per accelerare il rinnovo del parco e stimolare la competitività dell'autotrasporto in un'ottica di sostenibilità, UNRAE ribadisce da tempo la necessità di un insieme coordinato di condizioni abilitanti. Risultano fondamentali strumenti incentivanti e fiscali stabili, semplificazioni normative, nonché agevolazioni all'utilizzo dei mezzi di nuova generazione", ha commentato il Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, Giovanni Dattoli. "A tale riguardo, valutiamo positivamente l'istituzione del Fondo pluriennale promosso dal MIT quale segnale concreto a sostegno della modernizzazione del settore e apprezziamo il dialogo costruttivo avviato con il Ministero. Restano, tuttavia, da chiarire le modalità di utilizzo degli ulteriori 19 milioni di euro già stanziati per la decarbonizzazione del parco circolante, ad oggi non ancora allocati. La transizione verso mezzi più efficienti e a basse o zero emissioni richiede un approccio pragmatico e sistemico, a partire dalla definizione di obiettivi regolatori chiari e di sostegni calibrati sulle reali esigenze delle imprese. Ciò risulta ancora più necessario alla luce degli elevati costi di investimento, della ancora limitata disponibilità di infrastrutture di ricarica e di rifornimento a idrogeno e delle persistenti incertezze regolatorie che rendono complessa la pianificazione da parte delle aziende di trasporto e logistica".

(descrizione)