Un rimorchio intelligente per tagliare consumi ed emissioni
Tre grandi realtà del settore dei trasporti, TIP Group, Nivalis Energy Europe e BPW, hanno unito le forze per avviare un progetto pilota innovativo. Si tratta di un semirimorchio standard, non refrigerato, modificato per assistere attivamente il movimento del camion. La sperimentazione sul campo è partita a fine maggio e vede come protagonista la flotta dell'operatore logistico tedesco Sommer. Il kit trasforma un rimorchio standard in un'unità intelligente e autoassistente che contribuisce attivamente al proprio movimento, riducendo la domanda di energia sul motore del trattore. Questo dispositivo aiuta il camion a muoversi, alleggerendo il carico sul motore del trattore stradale. Il tutto avviene senza aggiungere pesi eccessivi e senza richiedere al camionista di cambiare il proprio stile di guida.
Il test serve a valutare l'efficacia di questa tecnologia durante i viaggi quotidiani. Le stime promettono vantaggi economici e ambientali notevoli per chi percorre molti chilometri, prevedendo un risparmio che può raggiungere i 7.000 litri di gasolio all'anno per singolo rimorchio e una riduzione delle emissioni fino a 18 tonnellate di CO2 per veicolo.
A differenza dei sistemi pensati per i camion frigo, questo meccanismo punta tutto sul recupero energetico e sull'assistenza alla trazione grazie a un asse elettrico integrato nel telaio. La batteria di bordo accumula energia costantemente da tre fonti diverse, ovvero dalla frenata del veicolo tramite l'asse elettrico, dal sole grazie a un sistema di pannelli fotovoltaici sul tetto e dalla rete elettrica tradizionale sfruttando le soste nei parcheggi. Il flusso di energia viene gestito da una centralina elettronica intelligente, mentre un piccolo display, visibile dal conducente tramite lo specchietto laterale, mostra lo stato della carica. Tutti i dati finiscono in tempo reale su una piattaforma online, consentendo ai gestori della flotta di monitorare i risparmi e ricevere avvisi sulla manutenzione prima che insorgano guasti.
I portavoce delle aziende coinvolte sottolineano che l'obiettivo principale è ridurre i costi e inquinare meno senza richiedere enormi investimenti o modifiche alle infrastrutture esistenti. Il test è fondamentale anche per capire come reagisce il sistema con percorsi, carichi e autisti differenti. Inoltre, l'uso di batterie più piccole e il mix di fonti energetiche mantengono il veicolo leggero, stabile e conveniente dal punto di vista economico.
Anche se si tratta di una tecnologia d'avanguardia, il semirimorchio ha già ottenuto tutti i permessi necessari ed è regolarmente omologato per circolare nei paesi dell'Unione Europea e dell'EFTA. Le batterie rispettano i massimi standard di sicurezza e i conducenti possono guidare il mezzo senza bisogno di patenti speciali o corsi di formazione aggiuntivi. Per TIP Group questo test rappresenta un passo importante per allargare la propria offerta di soluzioni ecologiche, dimostrando che l'efficienza energetica nei trasporti si può fare partendo anche dal rimorchio e non solo dal motore del camion.
"I nostri clienti hanno bisogno di soluzioni che migliorino l’efficienza senza interrompere le operazioni. Questo pilota ci consente di valutare se i rimorchi a propulsione possono offrire guadagni misurabili nell’uso quotidiano e dare un contributo significativo alla decarbonizzazione” ha commentato Rogier Laan, Vice President Global Sales and Marketing di TIP Group. "Il nostro ruolo è quello di portare queste tecnologie nel funzionamento del mondo reale e contribuire ad accelerare la transizione verso un trasporto più sostenibile”.


