Transpotec Logitec e NME chiudono con 31.686 visitatori

L'appuntamento congiunto di Transpotec Logitec e NME (Next Mobility Exhibition) aFiera Milano si è chiuso registrando la presenza di 31.686 visitatori specializzati provenienti da 80 differenti nazioni. L'affluenza si è attestata in linea con i risultati storici e ha confermato la stabilità delle due manifestazioni all'interno della filiera industriale europea.
L'evento ha visto la partecipazione attiva di oltre 500 aziende espositrici e lo svolgimento di più di 50 incontri tecnici, delineandosi come uno spazio di pianificazione e di interazione concreta tra imprese private e organi di governo.
Il fulcro dei dibattiti ha riguardato la necessità di risposte tangibili dinanzi alle fluttuazioni dei mercati energetici e alla riorganizzazione delle catene globali del valore. Durante i lavori è stata annunciata l'apertura di un tavolo permanente dedicato alla gestione dei rincari sul carburante, segnale di una cooperazione immediata tra l'industria e la politica.
La direzione delle fiere ha evidenziato come l'evento non si sia limitato all'esposizione tecnologica, ma abbia agito da acceleratore decisionale per la difesa e lo sviluppo economico dei sistemi territoriali.
La manifestazione ha focalizzato l'attenzione sul comparto logistico ospitando una sezione specializzata con un network di oltre 100 aziende. I focus seminariali hanno analizzato le dinamiche della multimodalità, i processi di transizione digitale e l'efficienza dei corridoi doganali europei. Nel segmento dell'autotrasporto, la partecipazione della totalità dei grandi costruttori continentali di mezzi pesanti ha consentito una panoramica estesa sulle tecnologie di trazione e sulla personalizzazione dei veicoli.
L'area espositiva ha integrato iniziative a valore etico e momenti di esperienza diretta, totalizzando oltre 600 sessioni di test drive e l'esposizione di veicoli d'epoca e decorati nelle aree esterne.
La sezione dedicata alla mobilità collettiva ha aperto il dibattito sulla sostenibilità strutturale dei trasporti pubblici e privati nell'era post-PNRR. Le analisi tecniche, supportate dalle principali associazioni e da studi accademici, hanno evidenziato la necessità di nuovi schemi di finanziamento e di strumenti flessibili come i sistemi MaaS (Mobility as a Service) per rispondere ai nuovi flussi causati dallo smart working.
La convergenza tecnologica si è concentrata sull'adozione dell'intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva e la gestione delle flotte. Esperti del Politecnico di Milano hanno illustrato le frontiere della guida autonoma e i progetti di sperimentazione per i servizi di robotaxi sul territorio nazionale.
Le due manifestazioni hanno affrontato in modo sinergico la problematica dello squilibrio demografico e della carenza di personale qualificato nei trasporti. I programmi di orientamento professionale hanno coinvolto più di 400 studenti delle scuole secondarie superiori in sessioni di formazione dedicate alle competenze logistiche del futuro. L'incontro diretto tra la domanda delle aziende e l'offerta scolastica ha avviato le basi per l'attivazione di percorsi di alternanza e per l'avvio di nuovi contratti lavorativi nel settore.