Telepass amplia i servizi Truck
Telepass potenzia i servizi dedicati al trasporto pesante espandendo la propria rete di
interoperabilità europea. Già da marzo, i mezzi oltre le 3,5 tonnellate possono preattivare il sistema di telepedaggio per i Paesi Bassi, anticipando l'adozione ufficiale dello standard EETS prevista per l'estate 2026.
L'integrazione della rete olandese aggiunge circa 3.000 chilometri alle infrastrutture già connesse, portando il raggio d'azione di Telepass a oltre 200.000 km in 19 nazioni. Il nuovo modello tariffario applicato nei Paesi Bassi calcolerà i costi in base alla distanza percorsa, al peso del veicolo e all'impatto ambientale (classi Euro e CO2).
"L'obiettivo di Telepass è liberare le flotte da complessità operative, ottimizzare i processi e permettere alle imprese di concentrarsi sulla produttività. Da anni facciamo passi importanti verso l'interoperabilità europea, permettendo con un solo dispositivo di viaggiare in 19 Paesi, con la recente introduzione del servizio nei Paesi Bassi e il progetto di arrivare in Lituania e Alsazia", ha spiegato Paolo Malerba, Chief Business Officer di Telepass intervenendo a LET EXPO, la fiera della logistica sostenibile organizzata da Alis.
La proposta di Telepass per l'autotrasporto pesante si focalizza sulla tecnologia 4G, garantendo massima operatività anche dove le reti 2G sono ormai obsolete. Questo sistema, unico certificato in ben 19 nazioni europee, è il pilastro di un'offerta che punta a eliminare i fermi tecnici e le instabilità di connessione. Per agevolare il lavoro dei responsabili delle flotte, è stata lanciata la piattaforma digitale Hub4Trucks. Uno strumento che consente un controllo totale e da remoto: è possibile monitorare ogni dispositivo in tempo reale e aggiornare dati critici come il numero di assi o la massa del mezzo, minimizzando gli errori umani. Grazie al Notification Hub, il sistema invia avvisi immediati in caso di anomalie o variazioni nei domini di pedaggio, assicurando un intervento tempestivo.
Sul fronte burocratico, Telepass sta automatizzando la conformità alle normative estere, come il sistema PUESC in Polonia e il ROeTransport in Romania. L'integrazione telematica permette l'invio automatico dei dati sulle merci alle autorità, trasformando un obbligo complesso in un processo fluido e senza scartoffie.
L'impatto positivo non riguarda solo l'efficienza, ma anche l'ambiente. Una ricerca dell'Università Ca' Foscari evidenzia come l'uso del telepedaggio abbia evitato l'emissione di oltre 71.000 tonnellate di CO2 nell'ultimo anno, con benefici tre volte superiori per i mezzi pesanti rispetto alle auto, specialmente per quanto riguarda la riduzione degli ossidi di azoto.
Infine, l'ecosistema si completa con i servizi KMaster per l'ottimizzazione dei percorsi e la collaborazione con eXyond (Gruppo Circle). Quest'ultima partnership accelera la transizione verso una logistica paperless, digitalizzando completamente documenti come il DDT e la CMR, rendendo la mobilità delle merci sempre più integrata e sostenibile.


