Road map di ANITA per il futuro del trasporto merci italiano
L'Assemblea Generale di ANITA, intitolata "L'Italia che muove", ha segnato un importante cambio di prospettiva culturale per il comparto logistico nazionale.
L'associazione ha presentato l'"Agenda di Sorrento", un piano strategico volto a valorizzare la logistica e l'autotrasporto come pilastri indispensabili per il sistema produttivo italiano. Il documento, illustrato dal Presidente Riccardo Morelli, mira a promuovere investimenti nell'intermodalità, una transizione ecologica sostenibile, la formazione professionale e la legalità nel settore.
Questi temi sono stati al centro della tavola rotonda "La transizione in corso. Energia, digitale e nuove regole per il trasporto di domani", alla quale hanno partecipato Andrea Giuricin, Economista dei trasporti presso l'Università Milano Bicocca; Francesca Mariotti, Presidente ENEA; Emanuela Stocchi, Direttore Generale ad interim AISCAT e Michele Vitiello, Esperto al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e Segretario Generale World Energy Council. Ogni testimonianza ha offerto un punto di vista diverso e utile a comprendere il settore nel contesto attuale.
"Siamo di fronte a un periodo complesso da un punto di vista di costi per l'autotrasporto per fattori esterni e di regolazione. Il prezzo dei carburanti è letteralmente esploso a causa della guerra di Hormuz. Le tensioni rimangono perché della capacità di raffinazione è stata colpita in Medio Oriente e prodotti come diesel o jet fuel hanno visto i prezzi industriali raddoppiare in meno di un mese. Al tempo stesso, i regolamenti europei, come l'ETS2 che entrerà in vigore nel 2028, porteranno ad un incremento del prezzo del gasolio anche di 20 centesimi al litro", ha dichiarato Andrea Giuricin, Economista dei trasporti presso l'Università Milano Bicocca.
"Le tendenze in atto nel settore dei trasporti indicano che la transizione è in corso e che potrà far leva su un panorama articolato di opzioni. Le imprese che sapranno interpretare questa complessità ridurranno il proprio impatto ambientale e rafforzeranno la propria posizione competitiva lungo l'intera filiera. La neutralità tecnologica è il principio guida della transizione, significa valorizzare la fonte di alimentazione giusta, nel contesto giusto, al momento giusto", ha affermato Francesca Mariotti, Presidente di ENEA.
"Le concessionarie autostradali garantiscono ogni giorno la funzionalità di una rete strategica per il sistema Paese. Una rete che non è semplicemente attraversata dai flussi di traffico, ma che li governa, li misura e li ottimizza in tempo reale, con un livello sempre più avanzato di integrazione tra mondo fisico e digitale. Oggi la competitività di un sistema infrastrutturale non si misura più soltanto in chilometri di estensione, ma nella sua capacità di essere intelligente, resiliente e sostenibile", ha dichiarato Emanuela Stocchi, Direttore Generale ad Interim di AISCAT.
"Per chi fa trasporto merci la geopolitica dell'energia non è un tema da salotto. È la variabile, ormai costante, da considerare per la sostenibilità economica dell'attività. Gli obiettivi di taglio delle emissioni sui mezzi pesanti sono giusti, ma se le tecnologie e le infrastrutture non camminano di pari passo con la regolamentazione, a nessuno può essere chiesto l'impossibile. Servono allora neutralità tecnologica, tempi certi e coerenza normativa. Così si tiene insieme il trilemma dell'energia, composto da sostenibilità ambientale, sicurezza energetica e accessibilità economica", ha aggiunto Michele Vitiello, Segretario Generale del World Energy Council e Esperto presso il MASe.
Sul fronte istituzionale, i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno confermato il pieno sostegno del Governo a un settore che ha saputo dimostrare una forte resilienza e stabilità nei traffici internazionali.
Per rispondere alle emergenze finanziarie causate dai rincari del petrolio, i vertici del ministero hanno annunciato l'imminente pubblicazione dei decreti e della modulistica necessari a sbloccare i rimborsi e gli indennizzi per le aziende. Oltre a queste misure urgenti, l'Esecutivo sta lavorando a riforme strutturali che prevedono nuove tutele contrattuali sui tempi di pagamento e sulle operazioni di carico e scarico, incentivi per il rinnovo delle flotte veicolari e significativi investimenti pubblici per lo sviluppo di porti, interporti e nodi di scambio ferro-gomma.
L'evento si è concluso celebrando il valore sociale e professionale di chi lavora quotidianamente sulle strade. Con la consegna del Premio Autista dell'Anno e della speciale Menzione per la Sicurezza, conferita in sinergia con la Polizia Stradale, l'associazione ha voluto dare un riconoscimento pubblico alla responsabilità e alla prontezza dei conducenti che si sono distinti per condotte esemplari in condizioni di pericolo, ribadendo che la sicurezza stradale e la professionalità rimangono i pilastri fondamentali su cui edificare il futuro della logistica.


