Rimorchi: giugno rialzo, ma il semestre resta in stallo
A giugno 2026 il mercato italiano dei rimorchi e semirimorchi oltre le 3,5 tonnellate compie un balzo del 16,7%, registrando il picco mensile dell'anno con 1.530 immatricolazioni. Tuttavia, le stime UNRAE evidenziano che il bilancio del primo semestre resta in stallo (+0,9%) a causa dell'altalenante andamento riscontrato nei mesi passati.
Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE ha dichiarato: "Sull'andamento complessivo del mercato pesa in modo determinante l’effetto annuncio degli incentivi già stanziati lo scorso anno. Il Fondo pluriennale per il rinnovo del parco dell’autotrasporto riserverà al comparto dei trainati oltre 100 milioni di euro per il periodo 2027-2031. È fondamentale definire e rendere operativi i relativi provvedimenti attuativi in tempi rapidissimi, evitando che il protrarsi dell’attesa continui a frenare le decisioni di acquisto delle imprese anche nella seconda parte dell’anno. Nell’ambito del confronto europeo sul settore automotive, sollecitiamo l’avvio immediato della revisione del Regolamento sulle emissioni di CO₂ dei veicoli pesanti, richiesta recentemente sottoscritta anche dai vertici di oltre 30 Costruttori europei di rimorchi. È indispensabile correggere i parametri del sistema VECTO, affinché riflettano le reali dinamiche operative dei veicoli trainati. Senza interventi strutturali, dal 2030 i Costruttori subiranno sanzioni sproporzionate, con aumenti insostenibili dei prezzi e una riduzione della capacità utile dei mezzi, innescando il paradosso di dover effettuare più viaggi per trasportare la stessa quantità di merci. Questo scenario finirebbe per spingere le aziende a mantenere in servizio mezzi obsoleti, danneggiando ambiente e sicurezza. Nell’ottica di un trasporto merci moderno e virtuoso, l'iter di revisione del Codice della Strada rappresenta un’opportunità imperdibile per allineare il quadro normativo nazionale all'evoluzione tecnologica dei Costruttori. Chiediamo di autorizzare finalmente la circolazione ordinaria dei complessi veicolari allungati fino a 18,75 metri e di riconoscere ulteriori soluzioni già disponibili sul mercato, quali rimorchi elettrificati, assali con recupero di energia, sistemi di accumulo bidirezionali e pannelli fotovoltaici integrati. Tecnologie capaci di abbattere i
consumi, accrescere l'efficienza della catena logistica e consolidare il ruolo dell'Italia nell'innovazione del comparto”.


