Riconoscimento ISBT per l'abbattimento delle emissioniGeotab è la prima azienda del settore telematico ha ottenere questo riconoscimento





Geotab ha annunciato di essere la prima azienda specializzata in telematica ad aver ricevuto la validazione e l’approvazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni dalla Science Based Targets initiative (SBTi). Tali target soddisfano i criteri necessari per limitare l'aumento della temperatura globale a 1,5°C, l'obiettivo più ambizioso previsto dall'Accordo di Parigi.

 

(descrizione) L’impegno di Geotab include la riduzione del 50% rispetto al 2019 delle emissioni di gas serra Scope 1 e Scope 2 e Scope 3 entro il 2030.

"In Geotab non ci limitiamo a credere nella sostenibilità, ma la consideriamo il fulcro che ci guida nel nostro lavoro. Siamo orgogliosi di essere il primo fornitore di servizi telematici a ricevere il riconoscimento SBTi", ha dichiarato Edward Kulperger, Senior Vice President per l'Europa di Geotab. "Siamo consapevoli della nostra responsabilità nei confronti del mercato nell'adempi­mento dei requisiti di due diligence e ci impegniamo a misurare in modo trasparente le nostre emissioni di carbonio, supportando al contempo clienti e fornitori nel loro percorso. Il riconoscimento dell'SBTi avvalora i nostri continui sforzi volti a evitare danni ambientali irreversibili e la perdita di risorse naturali".

Aiutando le aziende ad accelerare il tasso di riduzione delle emissioni di carbonio e a scalare il proprio impegno per la sostenibilità, Geotab offre accesso a una suite di strumenti supportati dal più grande set di dati sulle prestazioni dei veicoli elettrici nel mercato, tra cui  l'Analisi Sostenibilità Veicolo Elettrico (EVSA), la Dashboard Green Fleet, il Temperature Tool per l'autonomia dei veicoli elettrici e lo strumento di EV Battery Degradation. 

La SBTi definisce le best practice per la definizione di obiettivi basati su evidenze scientifiche al fine di contribuire a mobilitare le aziende verso un'economia a basse emissioni di carbonio. Nel 2019 l'organizzazione ha lanciato la campagna The Business Ambition for 1.5°C, in collaborazione con il Global Compact delle Nazioni Unite e l’associazione We Mean Business, che rappresenta un appello urgente all'azione affinché le aziende stabiliscano obiettivi in linea con la soglia del 1,5°C e prevedano un futuro a emissioni zero per evitare un peggioramento della crisi climatica.