Renault Trucks conquista la medaglia EcoVadis Platinum
Renault Trucks ha conquistato la prestigiosa certificazione EcoVadis Platinum nel 2026, posizionandosi nel ristretto 1% delle aziende più sostenibili a livello globale. Dopo sette anni consecutivi al livello Gold, il costruttore ha raggiunto il punteggio complessivo di 88/100, facendo registrare una crescita di 5 punti in un solo anno e di ben 25 punti rispetto al 2019.
L'analisi evidenzia una totale coerenza tra gli impegni dichiarati e la loro effettiva realizzazione, dato che l'azienda ha ottenuto il voto massimo sia per la definizione delle politiche di sviluppo sostenibile sia per le azioni pratiche messe in campo.
Nel pilastro dell'ambiente Renault Trucks ha confermato il punteggio massimo per il quinto anno di fila, a testimonianza di una profonda strategia di decarbonizzazione che coinvolge sia i prodotti sia i processi industriali. Il 2026 ha visto l'espansione della gamma elettrica con il lancio del modello pesante E-Tech T 780, caratterizzato da un'autonomia fino a 660 chilometri, affiancato dai veicoli urbani compatti D 12 e D 14T e dalla nuova generazione del furgone leggero E-Tech Trafic. Parallelamente all'elettrificazione, il costruttore continua a perfezionare i motori diesel tradizionali per abbattere le emissioni dove la transizione elettrica non è ancora attuabile.
I progressi toccano anche la logistica interna, con la progressiva sostituzione dei camion diesel dedicati al trasporto di componenti tra i vari stabilimenti con mezzi a zero emissioni.

Negli impianti produttivi spicca l'esperienza di Lione-Vénissieux, dove l'energia sviluppata dalle attività industriali viene recuperato per riscaldare gli edifici e alimentare i macchinari. Questa innovazione, unita al collegamento con la rete di teleriscaldamento urbano, riduce i consumi energetici del sito del 10% ed evita l'immissione in atmosfera di oltre 2.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
Anche gli altri parametri valutati da EcoVadis mostrano una crescita costante delle prestazioni aziendali. L'indicatore relativo all'etica è salito a 90/100 grazie al potenziamento dei sistemi di controllo della gestione societaria, mentre l'area dedicata ai diritti umani e al lavoro è passata da 65 a 74/100 come conseguenza di migliori tutele sulla salute, sulla sicurezza e sulla crescita professionale dei dipendenti. Infine, il settore degli acquisti sostenibili ha consolidato un punteggio di 90/100 attraverso un attento monitoraggio dei fornitori, condotto in sinergia con il Gruppo Volvo, per includere l'intera catena di approvvigionamento negli obiettivi globali di decarbonizzazione.


