Paratori Spa: 15 nuovi Volvo FH Aero alimentati a Gas
Paratori SpA consolida il proprio impegno verso una logistica a basso impatto ambientale integrando nella propria flotta quindici nuovi Volvo FH Aero a gas. Questa operazione, formalizzata presso il Volvo Truck Center di Alessandria, non è un evento isolato ma rappresenta la prosecuzione di una strategia lungimirante avviata nel 2017, quando l'azienda ha iniziato a investire nei carburanti alternativi anticipando le tendenze del settore.
Con un parco mezzi di circa 180 unità, di cui oltre 80 alimentate a LNG, Paratori SpA dimostra come l'efficienza operativa possa sposarsi con la riduzione delle emissioni, arrivando ad abbattere la CO2 fino al 100% attraverso l'impiego di bio-metano.
L'attuale assetto societario è il risultato di un'evoluzione industriale profonda, nata dalle radici della storica Cooperativa Paratori attiva dagli anni '70. Tra il 2018 e il 2021, l'azienda ha completato un processo di autonomia gestionale e manageriale, unificando sotto un unico marchio diverse specializzazioni: dai trasporti eccezionali e siderurgici alla logistica a temperatura controllata, fino alla gestione dei rifiuti. Con un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 34 milioni di euro e un organico di 175 collaboratori, Paratori si posiziona oggi come un attore poliedrico e strutturato nel panorama del trasporto pesante.
Il vero motore della redditività aziendale risiede nell'intermodalità, che oggi genera circa la metà del giro d'affari complessivo. Il modello si basa su una perfetta integrazione tra gomma e ferro, con i camion a LNG che si occupano del primo e dell'ultimo miglio, mentre le tratte lunghe verso il Nord Europa e il Regno Unito vengono affidate ai treni o ai traghetti. La scelta di puntare sui veicoli Volvo è stata dettata da ragioni pratiche: l'affidabilità tecnica, l'autonomia che sfiora i 900 km e la presenza di un serbatoio ausiliario per il gasolio garantiscono continuità operativa anche in situazioni di emergenza, migliorando al contempo il comfort per gli autisti.
La flessibilità è l'altro pilastro fondamentale della strategia aziendale. Utilizzando prevalentemente trattori stradali, Paratori riconfigura i propri servizi in tempo reale, cambiando semplicemente il tipo di semirimorchio per rispondere alle fluttuazioni del mercato o a imprevisti infrastrutturali, come le recenti chiusure dei valichi alpini. In ottica futura, l'azienda punta con decisione sul settore del movimento terra, considerato un ambito di sviluppo strategico grazie alla stabilità delle commesse legate alle grandi opere, mantenendo sempre un equilibrio dinamico tra i vari segmenti operativi.



