Osservatorio Non Food GS1 Italy: l'AI nell'e-commerce

L'Osservatorio Non Food 2025 di GS1 Italy evidenzia come l'e-commerce, dopo la frenesia del periodo pandemico e la successiva normalizzazione, stia entrando in una nuova fase di maturità dominata dall'Intelligenza Artificiale
Negli ultimi cinque anni il valore degli acquisti non alimentari realizzati online dagli italiani è aumentato del +79,8%, passando da 32,7 a 58,8 miliardi di euro. L’intelligenza artificiale apre nuove frontiere al commercio online e il 2026 potrebbe essere l'anno di svolta per l’e-commerce.
Al primo posto i videogiochi e supporti musicali con il 57,6% del giro d’affari; l’incidenza più alta tra i 13 settori merceologici analizzati dall’Osservatorio Non Food di GS1 Italy. Al secondo posto si conferma l’elettronica di consumo con il 29,3% delle vendite coperte dall’e-commerce, ma con punte del 44,8% nel multimedia storage e del 40,8% nei piccoli elettrodomestici. Al terzo posto si collocano gli articoli per lo sport con il 14,1% di vendite realizzate online. Seguono abbigliamento e calzature (10,4%) e profumeria (10,7%). 
In tutti i 13 settori analizzati c’è stata una crescente integrazione tra canali fisici e online da parte dei retailer, che hanno puntato su una strategia omnicanale stare al passo con le nuove abitudini di acquisto degli italiani. L’intelligenza artificiale (IA) consente di usare la realtà aumentata e la gamification per arricchire l’esperienza dei clienti, di elaborare strategie di prezzo basate su comportamenti d’acquisto ricorrenti e di usare i canali online come veri strumenti di comunicazione e marketing. Lato consumatore, invece, l’IA favorisce il confronto di prodotti e prezzi e di ottenere informazioni più rapidamente, aiutando nel processo di selezione e acquisto dimostrandosi trasversale a tutti i mercati del non food.
"L’Osservatorio Non Food analizza 13 mercati molto eterogenei per merceologie e trend delle vendite in volume ma accomunati da alcune dinamiche comuni, come la crescente ricerca del consumatore di esperienze frictionless, comode e memorabili" ha commentato Samanta Correale, Business intelligence senior manager di GS1 Italy. "Ma la disponibilità del ‘tutto e subito’, online e offline, non sempre si sposa con la semplicità e l’accessibilità. A volte l’eccesso di offerta può confondere il consumatore a cui l'over information richiede uno sforzo di interpretazione e scelta. In questo contesto l’intelligenza artificiale può offrire una chiave di semplificazione?"
Samanta Correale parlerà all’edizione 2026 del Salone Marca di rapporto tra IA e consumatori italiani nello speech organizzato da GS1 Italy in collaborazione con Marca by BolognaFiere & ADM in programma giovedì 15 gennaio, dalle 11:00 alle 12:00, nella Gallery Hall 21-22. 

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