Multitrax on Tour a Caravaggio (Bergamo)
La logistica sostenibile fa tappa ai Farming Days
Dopo l'ottimo riscontro ottenuto a Transpotec-Logitec, il viaggio itinerante di Multitrax per festeggiare i trent'anni di attività ha fatto tappa ai Farming Days. L'evento, promosso dal Consorzio Italiano Biogas per favorire l'incontro tra agricoltori ed esperti del biometano, si è tenuto il 23 giugno a Caravaggio, in provincia di Bergamo, presso l'Azienda Agricola Bizzoni.
Per l'occasione ha debuttato una nuova struttura da 250 standard metri cubi all'ora con momenti di dibattito sull'evoluzione delle bioenergie in Lombardia, sull'impiego del digestato in agricoltura e su dimostrazioni pratiche sul campo legate ai metodi sostenibili del consorzio.
All'appuntamento bergamasco Multitrax ha messo in vetrina l'efficienza della cisterna D-Tec SV2006. Per le simulazioni sul terreno, il mezzo ha operato insieme alla Castelverde Srl di Faenza, guidata da Paolo Melandri.
Una realtà di famiglia che vanta una lunga tradizione nell'autotrasporto e ad oggi conta oltre 150 addetti, gestendo anche la Melandri Emanuele, impresa specializzata nel trasporto di rifiuti che impiega stabilmente i veicoli D-Tec. Il percorso di queste aziende testimonia il forte legame attuale tra l'autotrasporto e il comparto del biogas, una specializzazione che integra i servizi ecologici tradizionali.
Proprio Paolo Melandri è intervenuto nello spazio espositivo di Multitrax per condividere le complessità e le soluzioni legate alla movimentazione delle biomasse.
Il semirimorchio autoportante D-Tec SV2006, protagonista delle dimostrazioni, si distingue per la struttura in acciaio inossidabile 304 ad alta resistenza e per la presenza di una pompa a lobi Vogelsang in grado di gestire fino a sei metri cubi al minuto.
Le operazioni di carico e scarico possono avvenire tramite sistemi esterni, per gravità o con un attacco posteriore da otto pollici per il travaso diretto. Con una capienza di 31 metri cubi, il veicolo è concepito per ottimizzare sia il trasporto di reflui industriali, come percolato e acque nere, sia il trasferimento di sottoprodotti organici dell'industria alimentare e dell'allevamento, utili per alimentare i digestori o da distribuire sui campi come fertilizzante.
Tra i vantaggi principali del mezzo spiccano il peso ridotto di circa 5900 chili, che massimizza la portata utile, e un sistema interno a ciclo chiuso per la miscelazione e il lavaggio che evita il depositarsi di residui. La manovrabilità nei contesti aziendali più stretti è assicurata da un terzo asse autosterzante, mentre la stabilità stradale beneficia di un baricentro particolarmente basso dovuto alla configurazione senza telaio.

Multitrax promuove dal 2013 un modello di logistica integrata che separa il lavoro dei mezzi agricoli nei campi dal trasporto su gomma a lungo raggio. L'impiego di semirimorchi specifici trainati da trattori stradali incrementa la sicurezza, la rapidità e i volumi trasportati nel pieno rispetto dei limiti di legge. Un metodo che garantisce una maggiore redditività per le aziende agricole, come confermato da una ricerca del Consorzio Italiano Biogas e dell'Università degli Studi di Milano.
I dati indicano che, quando la distanza tra la sede e i terreni supera i cinque chilometri, l'autocisterna D-Tec riduce drasticamente i costi operativi e il numero di veicoli necessari rispetto all'uso dei classici trattori con carrobotte. Per supportare al meglio le imprese, Multitrax ha creato una Divisione Agricoltura dedicata alla consulenza per la scelta di cisterne, vasche in alluminio e piani mobili in versione Agri. A questo si aggiunge un recente servizio di analisi logistica, sviluppato con uno studio agronomico, che valuta la gestione aziendale delle biomasse per migliorarne l'efficienza economica complessiva.


