Mercato veicoli commerciali, a dicembre -5,3%
Dicembre conferma l'andamento negativo del mercato dei veicoli commerciali chiudendo con -5,3%. Le immatricolazioni si attestano a 14.504 unità rispetto alle 15.321 unità del 2024 (che aveva già registrato una contrazione del 13,6%).
Il 2025 del mercato dei veicoli commerciali si è chiuso con 189.050 immatricolazioni, segnando un calo del 4,9% rispetto al 2024 (circa 10.000 unità in meno), confermando le stime
UNRAE. Nonostante la flessione annuale, a dicembre la quota di veicoli elettrici è salita al 4,5%, probabilmente grazie agli incentivi MASE e alle consegne rapide. Tuttavia, l'intero anno resta deludente per la transizione energetica: i mezzi elettrici si fermano a una quota del 4,4%, raddoppiando sì il dato del 2024 (1,9%), ma restando ancora marginali.
Per questo motivo, il Presidente di UNRAE, Roberto Pietrantonio, ha sollecitato il Governo affinché le procedure di rimborso per i concessionari tramite la piattaforma Sogei rispettino i tempi previsti: avvio delle domande a gennaio e liquidazioni entro febbraio, così da non frenare ulteriormente il settore.
Per il prossimo 30 gennaio, il MIMIT ha convocato il Tavolo nazionale sul settore Automotive, coinvolgendo le Regioni interessate dalla produzione di veicoli, le Imprese, le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali. A questo riguardo, l'UNRAE e le associazioni della filiera hanno sottolineato l'urgenza di avviare un dialogo più efficace e strutturato con le istituzioni. In particolare, si richiede un confronto su temi strategici come la fiscalità delle auto aziendali, considerata una leva determinante per l'andamento del mercato automobilistico.
"Il Tavolo automotive è un momento utile di confronto, ma le attuali modalità di interazione ne limitano l'efficacia operativa; riteniamo quindi necessario affiancare a questo strumento sedi di dialogo più mirate, continuative e orientate a decisioni concrete", ha spiegato il Presidente.
"Inoltre, in questa occasione, confidiamo anche di ottenere quanto prima informazioni concrete da parte del MIMIT riguardo all'Ecobonus destinato all'acquisto di nuovi veicoli commerciali, che utilizzerà i fondi residui degli anni precedenti, tema sul quale l'amministrazione è impegnata da diverso tempo".
Come ripetutamente sottolineato dall'UNRAE, accanto agli incentivi, le ulteriori priorità del settore dei veicoli commerciali comprendono il potenziamento delle infrastrutture di ricarica anche per i Light Commercial Vehicles, analogamente a quanto previsto per i veicoli pesanti, l'istituzione di un credito di imposta pari al 50% per gli investimenti privati in colonnine di ricarica fast (superiori a 70 kW) per il triennio 2026-2028 e un'azione concreta sui costi elevati delle ricariche.
La struttura del mercato dell'intero 2025 confrontata con lo stesso periodo 2024, conferma una flessione per i privati che perdono 0,7 punti, al 14,4% del totale (in flessione in volume e quota anche a dicembre).
Le autoimmatricolazioni chiudono l'anno 2025 recuperando 0,9 punti di quota, all'8,5% del totale, con una crescita dei volumi prossima al 50% nel mese di dicembre.
Sul fronte delle motorizzazioni, nel 2025 il diesel cede 3,7 punti di quota, scendendo all'80,0% del totale (75,7% nel solo dicembre. Il motore a benzina, con un calo leggermente superiore al mercato totale, cede un decimo di punto e chiude il 2025 al 3,7% di quota (al 2,4% nel solo mese di dicembre, -1,5 p.p., dove perde oltre il 40% delle immatricolazioni). Il Gpl nel 2025 si conferma stabile al 2,7% di share (in crescita a dicembre, al 5,4% di quota), i veicoli plug-in passano dallo 0,2% di un anno fa all'1,0% del 2025 (2,1% in dicembre). I veicoli BEV, come anticipato, nell'intero anno salgono al 4,4% (+2,5 p.p.) e in dicembre passano dal 2,7% del 2024 al 4,5% attuale, mentre i veicoli ibridi nel 2025 guadagnano 0,6 punti e coprono l'8,2% del totale (9,8% in dicembre).


