Mercato rimorchi: gennaio 2026 decolla a +13,2%

Il nuovo anno inizia sotto buoni auspici per il settore dei mezzi rimorchiati (con massa oltre le 3,5 t). Secondo le analisi condotte dal Centro Studi UNRAE sui numeri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il primo mese del 2026 ha consolidato il trend di crescita già osservato l'anno precedente. Con 1.190 nuove immatricolazioni rispetto alle 1.051 dell'anno precedente, il comparto segna un incremento del 13,2% nel mese di gennaio. 
"Accogliamo con favore la buona performance di gennaio, che riflette ancora lo slancio del trend positivo e del portafoglio ordini maturato nel corso dello scorso anno. Con l’avanzare dei mesi, tuttavia, intravediamo un possibile rallentamento delle immatricolazioni, con il rischio di un ritorno del mercato in territorio negativo”, ha detto Michele Mastagni, Coordinatore del Gruppo Rimorchi, Semirimorchi e Allestimenti di UNRAE. “Il rallentamento potrebbe accentuarsi qualora dovessero allungarsi i tempi di attuazione del Fondo straordinario destinato al trasporto merci da 590 milioni di euro, istituito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che rappresenta finalmente uno strumento concreto e con un orizzonte pluriennale per il rinnovo del parco. Un differimento delle misure rischierebbe di generare un effetto attesa, con possibili ripercussioni sul mercato nei prossimi mesi dovute al rallentamento degli ordini e il rinvio nella pianificazione degli investimenti da parte delle imprese”.
UNRAE accoglie con favore l'interesse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull'estensione a 18,75 metri per la lunghezza degli autoarticolati. Le recenti comunicazioni ministeriali hanno confermato l'impegno nel favorire la circolazione di questi mezzi, sottolineando l'importanza di uniformare le normative attuali attraverso i decreti attuativi della riforma del Codice della Strada.
"Riteniamo che sia ora il momento di intervenire, cogliendo l’opportunità offerta dall’imminente proroga del termine per l’adozione dei Decreti Legislativi attuativi della riforma del Codice della Strada. Il necessario aggiornamento del Regolamento di Esecuzione potrà finalmente garantire la piena applicazione della normativa che estende la lunghezza massima degli autoarticolati da 16,50 a 18,75 metri, consentendo anche l’immatricolazione degli Eurotrailer”, ha concluso Mastagni.