Logistica, Fiap: servono nuove regole
Il panorama normativo della logistica italiana segna un punto di svolta con la Delibera n. 26/88 della Commissione di Garanzia. Il provvedimento estende le tutele della legge 146/1990 a tutto l'indotto dell'autotrasporto, una mossa che FIAP accoglie come un passo decisivo verso la trasparenza e la continuità operativa di un asset strategico per l'Italia.
Secondo la Federazione, la logistica non è un semplice comparto economico, ma l'intelaiatura che consente all'intera nazione di funzionare. Un blocco della filiera significa paralizzare consumi, imprese e servizi essenziali. Per questo motivo, FIAP ribadisce che operare in questo settore comporta il dovere di seguire regole chiare, eliminando quelle zone d'ombra che in passato hanno generato instabilità.
Il Segretario Generale di FIAP, Alessandro Peron, sottolinea come la nuova normativa debba essere interpretata come un volano per relazioni sindacali più mature: "Non cerchiamo divisioni tra associazioni e sindacati firmatari del CCNL. Al contrario, questa è l'opportunità per consolidare un modello di rappresentanza basato sul confronto costruttivo e sulla responsabilità condivisa".
L'intervento della Commissione mira a correggere distorsioni avvenute in passato, quando azioni di sciopero attuate da sigle minori hanno causato blocchi totali, impedendo alla maggioranza dei lavoratori di esercitare il proprio diritto al lavoro. Le nuove procedure di preavviso e conciliazione non puntano a limitare le libertà costituzionali, ma a garantire che la distribuzione di beni primari, come farmaci, alimenti e carburanti, non subisca interruzioni improvvise.
In conclusione, FIAP auspica che questo aggiornamento legislativo apra una nuova stagione di relazioni industriali di qualità, dove il diritto di sciopero conviva armoniosamente con la sicurezza degli approvvigionamenti nazionali.


