SMI2026: come AI e robotica trasformano il settore

L'innovazione tecnologica si conferma il motore principale del cambiamento per i comparti industriali e logistici. Il prossimo 3 marzo, l'evento Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry dedicherà un intero pomeriggio all'analisi di questo scenario, focalizzandosi sull'integrazione tra robotica e Intelligenza Artificiale all'interno delle moderne supply chain.

Nonostante l'IA sia il settore che attrae i maggiori investimenti globali, il contesto italiano mostra ancora una maturità operativa limitata. Secondo i dati del Radar IA elaborati dal Centro i-LOG dell’Università Cattaneo - LIUC, il 71% delle imprese nazionali non utilizza ancora soluzioni di Intelligenza Artificiale per i propri processi logistici. Inoltre, il 43% del campione appare scettico riguardo a possibili investimenti nel prossimo biennio. Chi invece sceglie di adottare queste tecnologie non punta solo al risparmio, ma mira a elevare la precisione delle decisioni e la qualità del servizio al cliente. Il ritardo dell'Italia rispetto alle economie più avanzate è riconducibile a uno skill gap diffuso, ai costi iniziali significativi e a una percezione incerta del ritorno sull'investimento (ROI). La sessione intitolata "L'intelligenza artificiale nella logistica e la logistica dell'intelligenza artificiale" analizzerà queste criticità attraverso una doppia prospettiva: Applicazioni pratiche: dall'ottimizzazione dei flussi di magazzino alla previsione della domanda e gestione dei rischi; Infrastrutture fisiche: la gestione logistica di data center, reti di telecomunicazione e approvvigionamento energetico.

Il dibattito evidenzierà come l'IA possa ridisegnare interamente le catene del valore, a patto di garantire la qualità dei dati in ingresso (evitando il fenomeno del "garbage in, garbage out"). Saranno inoltre approfonditi temi cruciali come la localizzazione dei data center in base al fabbisogno energetico e la distinzione tra modelli di calcolo centralizzati e diffusi.

Ecco i protagonisti della sessione:
 
Nicolò Trifone, Ricercatore PhD, Università Carlo Cattaneo – LIUC
Igino Colella, Presidente, CSCMP Italy Roundtable
Anna Maria De Giuli, Direttore, ALSEA
Federica Montaresi, Segretario Generale, ADSP Mar Ligure Orientale
Nicola Nardi, Avvocato, Studio Legale Mordiglia
Alberto Candido, Partner, My Taxcredit
Francesco Gaetarelli, CEO e Co-founder, Komete
Intervento a cura dell'Università degli Studi di Brescia*

*In attesa di conferma

Il programma continua fino alle 17:30 esplorando le innovazioni dirompenti nel settore logistico con l'incontro intitolato "La robotica, prossima frontiera di quasi tutto". 
Se l'intelligenza artificiale funge da mente delle moderne filiere, la robotica ne rappresenta l'azione concreta. Questo secondo blocco tematico esamina come l'unione tra progresso tecnologico e nuove richieste del mercato stia accelerando l'automazione. Il cuore del cambiamento è l'AI fisica: macchine capaci di imparare, adattarsi e muoversi con un'autonomia senza precedenti.
Tra i temi in agenda: le motivazioni strutturali della nuova ondata robotica, la robotica nell'intralogistica, l'apprendimento on-the-job, le diverse modalità – corrette e meno corrette – di applicazione dell'AI fisica.
 
Interverranno al convegno:

Giovanni Legnani, Vicepresidente, Associazione Italiana di Robotica e Automazione
Manuel Giuseppe Catalano, Principal Investigator, Istituto Italiano di Tecnologia
Leonardo Anceschi, Head of Sales, Oversonic Robotics
Antonino Lanza, Head of Strategy & Corporate Development, KFI
Emilio Baggio, Business Development Head Italy, CEVA Logistics Italia
Fabio Piazza, CFO, di BTR Simulators

I due appuntamenti si fondono in un itinerario coerente per analizzare la trasformazione del settore: l'intelligenza artificiale non è più un semplice software, ma una vera architettura strategica che impatta su energia, normative e gestione del territorio.