Intesa tra associazioni per formare nuovi conducenti

La nuova iniziativa congiunta promossa da ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA

Lo scorso maggio la Camera dei Deputati ha ospitato la presentazione di una nuova iniziativa congiunta promossa da ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA per contrastare in modo strutturale la grave carenza di autisti professionisti nel trasporto di merci e passeggeri.
All'incontro hanno presenziato il Presidente della Commissione Trasporti, l'Onorevole Salvatore Deidda, e il Direttore Generale della Motorizzazione, Gaetano Servedio.L'assenza di personale qualificato mette a forte rischio la stabilità della logistica e della mobilità italiana ed europea.
Nel continente si registrano già mezzo milione di posizioni scoperte, destinate a raddoppiare entro il 2026. In Italia la situazione è altrettanto critica, con una stima di trentamila conducenti mancanti nei prossimi mesi, divisi tra ventimila per i servizi merci e diecimila per i passeggeri.
Questa crisi è alimentata dalle difficoltà del settore nell'attirare giovani e donne, elemento che danneggia i costi operativi e la competitività complessiva del sistema.Per rispondere a questa emergenza, la neonata Piattaforma punta a connettere strettamente le imprese del settore e le autoscuole del territorio, facilitando l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Tra le azioni concrete già avviate spicca la creazione del portale di reclutamento ANITA/ANAV&Jobs e la valorizzazione delle autoscuole come centri principali di orientamento professionale. Sul fronte legislativo, le associazioni propongono riforme mirate come la digitalizzazione della didattica a distanza, il rilascio di abilitazioni temporanee alla guida per gli allievi e la semplificazione dei corsi per ottenere le patenti superiori e la CQC. Uno schema programmatico che traccia una linea d'azione comune che verrà presto approfondita e sviluppata in sinergia con le istituzioni. 
"La carenza di conducenti rappresenta oggi una priorità strategica per l'intero sistema della mobilità e della logistica. Senza un intervento strutturale, il rischio è quello di compromettere la continuità e la qualità dei servizi", ha dichiarato Nicola Biscotti, Presidente ANAV. "Con questa iniziativa le Associazioni intendono costruire un modello condiviso che metta al centro la qualificazione professionale, il raccordo tra formazione e impresa e la valorizzazione del lavoro di conducente come leva per la crescita e la modernizzazione del settore".
 
"La Piattaforma presentata oggi nasce dalla volontà di fare fronte comune, mettendo a sistema esperienze diverse per affrontare con approccio condiviso una criticità divenuta ormai strutturale", ha affermato Riccardo Morelli, Presidente di ANITA. "La disponibilità di conducenti qualificati è un fattore abilitante per la competitività delle imprese di autotrasporto merci e logistica, da cui dipende la continuità delle filiere produttive e la capacità di crescita del Sistema Paese. Per questo le proposte normative e il portale ANITA/ANAV&Jobs rappresentano interventi decisivi, capaci di agevolare l'accesso alla professione e rendere il settore più attrattivo".
 
"La formazione rappresenta un investimento imprescindibile per garantire il futuro del trasporto professionale e per rispondere alla crescente esigenza di nuove competenze nel settore. Le autoscuole e i centri di istruzione automobilistica svolgono un ruolo fondamentale nell'accompagnare i giovani verso una professione che offre concrete opportunità occupazionali, ma che deve essere maggiormente valorizzata, conosciuta e resa attrattiva", ha affermato Andrea Vannucchi, Presidente UNASCA. "Con questa piattaforma intendiamo rafforzare il collegamento tra formazione e mondo del lavoro, favorendo percorsi di accesso più semplici, chiari ed efficaci alla professione di conducente professionale. È un'iniziativa che guarda al futuro, promuovendo una nuova cultura della sicurezza, della competenza e della responsabilità, valori indispensabili per un trasporto moderno, sostenibile e qualificato".