Il futuro dell'economia nazionale riparte dai conducenti

FIAP ha accolto con favore il Manifesto “Welfare on the Road” promosso da Confindustria, ritenendolo un segnale culturale e politico importante per il sistema logistico e produttivo nazionale.
Il Manifesto accende i riflettori su un argomento di vitale importanza, focalizzandosi sulla crescita professionale degli autisti e sull'ottimizzazione dell'efficienza lavorativa all'interno di tutta la catena logistica. Un approccio che segna un punto di svolta fondamentale, poiché certifica ufficialmente che la mancanza di autisti qualificati non è un problema isolato che colpisce esclusivamente i vettori stradali. Al contrario, tale fenomeno costituisce una debolezza profonda e strutturale in grado di rallentare e mettere a rischio l'intero apparato industriale e produttivo del Paese.
"Il Manifesto di Confindustria afferma un principio che FIAP considera centrale: il trasporto non è un costo da comprimere, ma una leva competitiva per il Paese” ha commentato Alessandro Peron, Segretario Generale di FIAP.Apprezziamo in particolare l’attenzione ai tempi di attesa nelle operazioni di carico e scarico, tema storico e ancora irrisolto che incide ogni giorno sulla vita degli autisti, sull’organizzazione delle imprese di trasporto e sull’efficienza dell’intera filiera. La vera sfida sarà ora trasformare questi principi in un percorso operativo con obiettivi misurabili, indicatori verificabili e responsabilità condivise tra committenza, logistica e trasporto.
FIAP evidenzia come la crescita professionale e la tutela degli autisti debbano necessariamente camminare di pari passo con la stabilità finanziaria delle imprese di autotrasporto che danno loro lavoro. Instaurare accordi contrattuali equilibrati, promuovere pratiche commerciali trasparenti e assicurare la redditività dei servizi logistici costituiscono i pilastri fondamentali per raggiungere un duplice obiettivo. Da un lato, queste misure consentono di riavvicinare i giovani a questo mestiere rendendolo concretamente interessante; dall'altro, offrono le garanzie necessarie a mantenere l'efficienza, la puntualità e la continuità delle catene di distribuzione. Per tradurre questi principi in risultati tangibili, l'associazione individua alcuni pilastri operativi su cui agire per definire parametri di qualità trasparenti e tracciabili. Gli sforzi devono concentrarsi sull'innalzamento dei livelli di sicurezza stradale, sull'accelerazione dei processi di digitalizzazione, sulla progressiva eliminazione delle attese e dei tempi morti durante le operazioni di carico e scarico, e infine sulla creazione di una gestione condivisa tra tutti gli attori della filiera.
"La direzione indicata dal Manifesto è quella giusta” conclude Peron. "FIAP è pronta a raccogliere questa sfida e a contribuire alla costruzione di standard condivisi, verificabili e utili all’intera filiera e al Paese.