Il Gruppo D'Innocenti apre a DAF
Il Gruppo D'Innocenti ha aggiunto per la prima volta nella sua flotta un veicolo DAF, nello specifico un modello XG 480 allestito per i servizi corriere, attualmente impiegato sulla linea Fiano-Tortona per conto di GLS.
Novità che segna una svolta per l'azienda fondata nel 1984 da Massimo D'Innocenti, che iniziò l'attività con un unico camion trasportando prodotti per il marchio San Carlo. Nel corso degli anni, l'impresa ha allargato i propri orizzonti operativi a livello europeo per poi focalizzarsi sul trasporto espresso. Oggi la struttura è guidata dai figli del fondatore attraverso tre distinte società: la Ste.Ma Trasporti gestita da Daniele, la Nord Roma Terminal e la DSD Trasporti affidate a Sara e Damiano.
La scelta di testare il marchio DAF risponde a una precisa strategia aziendale volta a stimolare la concorrenza tra i fornitori e a evitare la dipendenza da un ristretto numero di costruttori.
Ad attrarre l'attenzione del gruppo sono stati i pareri positivi dei colleghi di settore riguardo all'affidabilità e ai bassi consumi dei mezzi. Per una flotta che copre medie giornaliere di 500-600 chilometri e circa 120.000-130.000 chilometri annui a veicolo con consegne tassative in 24 ore, la continuità di servizio è un requisito essenziale.
Il veicolo, configurato in collaborazione con la concessionaria GB Trucks, monta un propulsore da 480 cavalli abbinato a un rapporto al ponte lungo (2.05) e a un passo allungato a 4 metri, caratteristiche studiate per ottimizzare la marcia autostradale e l'efficienza ai bassi regimi.
I dati raccolti internamente dopo i primi 40.000 chilometri di percorrenza, con rimorchi monoasse e pesi compresi tra i 100 e i 120 quintali, evidenziano un consumo medio di 4,9-5 chilometri con un litro di carburante. Si tratta di un miglioramento rispetto alla media aziendale di 4,5-4,6 chilometri al litro registrata sugli stessi percorsi.
Anche il conducente ha espresso pareri positivi in merito al comfort di guida, alla visibilità dei sistemi di telecamere sostitutivi degli specchietti e all'efficacia del dispositivo visivo frontale a 180 gradi. Per valutare l'investimento a 360 gradi, il gruppo ha abbinato al mezzo un contratto di manutenzione totale della durata di tre anni, una scelta inedita nonostante la presenza di un'officina interna, utile per calcolare con precisione i costi reali di esercizio e i tempi di fermo macchina.
Dopo aver acquistato circa 60 mezzi a gas naturale liquefatto (LNG), l'azienda ha introdotto i primi camion elettrici a fine 2025. L'obiettivo futuro è quello di applicare la medesima strategia multi-marca anche alle motorizzazioni a zero emissioni per valutarne sul campo pregi e difetti.


