GEODIS, nuova strategia di crescita in Italia
GEODIS ha inaugurato in Italia una nuova fase strategica finalizzata allo sviluppo sostenibile e all'ottimizzazione dei servizi. Sotto la guida del Country Manager Maurizio Bortolan, l'operatore logistico punta a consolidare la propria competitività con un modello operativo fortemente orientato alle esigenze del committente.
L'elemento cardine di questo rilancio è la politica aziendale denominata "One Face", che unisce in un unico canale le tre storiche divisioni operative relative alle spedizioni internazionali, al trasporto su gomma e alla logistica contrattuale. Il coordinamento integrato offre alle imprese un solo interlocutore di riferimento, semplificando la gestione della catena di approvvigionamento e assicurando uno standard qualitativo omogeneo sia a livello nazionale che globale.
Il piano di crescita per il prossimo decennio stabilisce obiettivi dimensionali e operativi molto precisi sul territorio italiano. Entro il 2030, l'azienda punta a raggiungere un volume d'affari pari a 500 milioni di euro, supportato da un'infrastruttura di stoccaggio che supererà i 700.000 metri quadrati complessivi. Il potenziamento delle risorse prevede inoltre l'impiego diretto di oltre 200 mezzi di trasporto e un incremento dell'organico aziendale, che arriverà a contare più di 2.000 lavoratori tra dipendenti interni e collaboratori esterni. Lo sviluppo strutturale sfrutterà soluzioni tecnologiche avanzate, come l'automazione e l'intelligenza artificiale, per trasformare l'efficienza logistica in un reale fattore competitivo per il sistema produttivo.
La traiettoria di crescita industriale punta sulla specializzazione in segmenti produttivi ad alto valore aggiunto, consolidando i rapporti con i principali attori internazionali. Nel comparto chimico e petrolchimico, l'azienda gestisce l'intera catena di distribuzione, movimentando materiali pericolosi, cisterne e gas nel pieno rispetto delle normative di sicurezza.
Nel settore dell'elettronica di consumo, l'operatore gestisce il principale polo logistico del Paese, rispondendo con rapidità alle fluttuazioni del mercato tecnologico.
Massimi criteri di sicurezza vengono applicati anche nell'ambito della difesa e dell'aerospazio, dove si movimentano carichi riservati e sensibili. Infine, per i mercati dinamici della farmaceutica e dei beni di lusso, il gruppo progetta flussi di trasporto aereo e terrestre conformi alle rigide certificazioni internazionali del settore.
L'evoluzione delle attività è legata a doppio filo all'innovazione tecnologica e al rispetto dell'ambiente. Il gruppo destina annualmente il 3,5% del proprio fatturato globale alla transizione digitale e alla robotica per i magazzini.
Sul piano ambientale, l'azienda segue un programma di decarbonizzazione validato su basi scientifiche che prevede, entro il 2030, l'abbattimento del 42% delle emissioni dirette e del 25% di quelle indirette. Questo impegno si inserisce nella più ampia pianificazione strategica della capogruppo SNCF. Sul fronte della responsabilità sociale, la gestione del personale promuove un contesto lavorativo inclusivo e sicuro, caratterizzato da una forte rappresentanza femminile e da elevati livelli di coinvolgimento e partecipazione aziendale.


