Le due anime di Autamarocchi connesse da Transporeon

Il mercato della logistica sta archiviando definitivamente l’era delle lunghe sequenze di decisioni manuali, fatte di telefonate, e-mail e contrattazioni vecchio stile per l’assegnazione di ogni singolo viaggio. Oggi si punta sulla velocità dei dati e sull'automazione dei processi. Autamarocchi, colosso italiano dei trasporti e della logistica, gestisce oltre 1.200 viaggi al giorno e amministra ormai tra il 60% e il 70% dei propri ordini a carico completo (FTL) esclusivamente attraverso canali digitali.
Complice di questa flessibilità anche la partnership quasi decennale con Transporeon, società del gruppo Trimble. Utile sicuramente nell'aiutare l'operatore logistico a ottimizzare la sua duplice natura operativa.
Autamarocchi agisce infatti sia come load taker (vettore che acquisisce carichi dai clienti), sia come load giver (spedizioniere che affida trasporti a terzi), muovendosi in modo integrato tra accordi contrattualizzati, gare d'appalto e dinamiche del mercato spot.
L'azienda sfrutta moduli digitali che permettono di visualizzare istantaneamente le richieste del mercato e gestire gli ordini concordati senza passaggi intermedi. Allo stesso tempo, per l'assegnazione dei viaggi ad altri vettori, l'operatore ha adottato sistemi di Autonomous Procurement, automatizzando l'approvvigionamento e rendendo i flussi più snelli.

(descrizione) (descrizione) "La nostra crescita guarda sempre più all'Europa e richiede processi scalabili e standardizzati", ha detto Alessio Zabai, Board Member e Sales Manager General Cargo di Autamarocchi. "In quest'ottica, la presenza internazionale di Transporeon rappresenta un supporto strategico fondamentale".
Circa 60.000 ordini vengono scambiati direttamente in modalità informatica strutturata (EDI), mentre altri 40.000 sono elaborati tramite soluzioni di intelligenza artificiale per l'estrazione intelligente dei dati. L'approccio riduce i tempi di inserimento e azzera il rischio di errori umani, liberando il personale dalle mansioni ripetitive per orientarlo verso attività strategiche. Il sistema, inoltre, dialoga nativamente con il software gestionale aziendale (SGAT4), garantendo un passaggio immediato dei viaggi sulla piattaforma di assegnazione.
I vantaggi sul mercato spot emergono chiaramente dai dati operativi più recenti. In un solo mese, la piattaforma ha permesso ad Autamarocchi di intercettare oltre 40.000 opportunità di carico. L'azienda ha potuto così selezionare e mirare le proprie offerte su circa 1.500 viaggi, arrivando a concretizzarne più di 400. Un volume di analisi impossibile da raggiungere con una ricerca manuale, che consente ai pianificatori di concentrarsi solo sulle tratte più coerenti con la capacità della flotta.
"Il nostro obiettivo è accompagnare questa evoluzione con una strategia di lungo periodo", ha commentato Giovanni Grandis, Head of Carrier Sales Europe Transportation & Logistics di Transporeon, evidenziando come la roadmap condivisa stia trasformando la collaborazione in un vero motore di innovazione.