DHL Global Forwarding: trasporto di un condenser in Arabia
DHL Global Forwarding ha completato con successo il trasporto urgente di un condensatore industriale da 70 tonnellate da Bergamo a Dammam, Arabia Saudita, utilizzando un Antonov AN-124 per superare un'emergenza produttiva. L'operazione ha richiesto una complessa pianificazione ingegneristica per il sollevamento e il carico del macchinario fuori norma, coordinando squadre tecniche e mezzi pesanti direttamente sulla pista dell'aeroporto di Milano Bergamo.
Il trasporto d'urgenza di un componente industriale da 69,8 tonnellate ha richiesto una strategia logistica eccezionale per collegare il sito produttivo di Valbrembo, in provincia di Bergamo, a Dammam, in Arabia Saudita. La situazione di emergenza del cliente ha imposto il ricorso immediato alla via aerea per ridurre al minimo i tempi di consegna. Per questa operazione è stato noleggiato un Antonov AN-124, uno dei pochi velivoli al mondo capaci di imbarcare carichi di tali dimensioni. Il trasferimento iniziale su gomma dal magazzino fino all'Aeroporto di Bergamo Orio al Serio si è svolto senza intoppi grazie alla stretta vicinanza tra le due strutture.
Nello scalo bergamasco i tecnici di DHL hanno collaborato con la società ingegneristica Survey Consulting e con gli handler aeroportuali per raccogliere i dati tecnici essenziali sulla resistenza della pista e sulle caratteristiche dell'area di imbarco. Poiché l'aeroporto non disponeva di macchinari interni adatti a pesi così elevati, DHL ha incaricato la Società Trasporti Bergamo di fornire e posizionare a bordo pista le gru e gli accessori necessari per le manovre, assumendo la regia e il coordinamento di tutti i soggetti coinvolti.
DHL Industrial Projects e Survey Consulting hanno sviluppato un piano millimetrico di sollevamento e simulazione (“Lifting & Simulation Plan”), approvato dal reparto di sicurezza tedesco e da tutti gli stakeholder prima dell'avvio delle attività. Sulla base di questo studio, l'area di lavoro è stata allestita con due maxi-gru da 130 e 120 tonnellate per adagiare con precisione il condensatore sulla rampa del velivolo, lasciando poi all'equipaggio dell'Antonov il caricamento finale nella stiva. La spedizione si è conclusa con pieno successo all'inizio di febbraio 2026, rispettando gli standard di sicurezza e le scadenze concordate.


