DAF Trucks Vlaanderen: 60 anni di produzione in Belgio
Dalle sue prime attività nel 1966 a oggi, il sito produttivo di DAF Trucks a Vlaanderen ha vissuto una metamorfosi straordinaria, diventando uno dei poli automobilistici più sofisticati del continente. La storia di questo impianto affonda le radici nella metà degli anni Sessanta, quando la crescente popolarità dei veicoli DAF spinse l'azienda a cercare nuovi spazi oltre i confini olandesi di Eindhoven. La scelta ricadde sulla regione del Kempen, dove la disponibilità di manodopera qualificata proveniente dai settori minerario e del diamante rappresentava una risorsa preziosa.
L'accordo per l'area di Oevel, situata strategicamente lungo l'autostrada A13, fu siglato nel dicembre del 1964, dando il via a una costruzione rapidissima che permise di inaugurare le linee già nella prima metà del 1966.
L'attività iniziò con la produzione di cabine, un comparto che dimostrò subito un'efficienza impressionante: a soli due mesi dall'uscita delle prime unità, la fabbrica festeggiava già il traguardo della millesima cabina spedita. L'autonomia produttiva fu consolidata poco dopo con il trasferimento di imponenti presse metallurgiche, trasformando il sito in un'entità industriale completa. La fiducia nella qualità del lavoro belga portò, all'inizio degli anni Settanta, a una nuova espansione strategica con l'integrazione della produzione di assali, portando l'organico a superare le mille unità e raddoppiando quasi la superficie coperta dello stabilimento.
L'impegno verso l'innovazione ha segnato ogni decennio successivo, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale che emerse già negli anni Ottanta grazie a impianti di verniciatura allora considerati i più ecologici d'Europa. Questa filosofia è proseguita fino ai giorni nostri, supportata da investimenti che negli ultimi dieci anni hanno superato i 650 milioni di euro. Tali risorse sono state fondamentali per lo sviluppo delle nuove generazioni di veicoli DAF XD, XF, XG e XG+, modelli che hanno ridefinito gli standard del settore ottenendo ripetuti riconoscimenti come "International Truck of the Year", incluse le recenti versioni a trazione elettrica.
Oggi, il complesso di Westerlo ospita tecnologie all'avanguardia, come un reparto verniciatura robotizzato capace di gestire tremila varianti cromatiche riducendo drasticamente le emissioni e gli sprechi. L'automazione è protagonista anche nel reparto carrozzeria, dove oltre cento robot lavorano in sinergia per assemblare strutture complesse con precisione assoluta. Nonostante l'alto livello tecnologico, l'aspetto umano resta centrale: le postazioni di lavoro sono progettate per garantire massima ergonomia e comfort, un approccio che ha permesso all'azienda di ottenere il prestigioso titolo di "Factory of the Future" nel 2024. Operando secondo i rigidi principi della produzione "just-in-time", lo stabilimento garantisce un flusso costante di componenti verso Eindhoven e Leyland, celebrando traguardi storici come i tre milioni di assali prodotti e il milione e mezzo di cabine realizzate.

"I sessant'anni di produzione in Belgio sono un tributo alle generazioni di dipendenti che hanno reso DAF a Westerlo ciò che è oggi: un impianto ultramoderno e orientato al futuro. Sono anche uno straordinario riconoscimento per i nostri 2.000 dipendenti e 1.000 fornitori, di cui circa 400 in Belgio", ha dichiarato Jos Habets, membro del Consiglio di amministrazione DAF e responsabile della produzione. "Grazie al loro impegno e alla loro dedizione costruiamo veicoli leader del mercato in termini di affidabilità, comfort e qualità. Con i continui investimenti in DAF Trucks Vlaanderen N.V., lo stabilimento belga guarda al futuro con grande fiducia."


