BRT al Netcomm Forum 2026
BRT partecipa al Netcomm Forum 2026, appuntamento di riferimento per l'ecosistema del commercio digitale. L'edizione di quest'anno pone al centro la radicale metamorfosi che sta investendo le strategie aziendali, le procedure operative e le modalità di interazione tra imprese e acquirenti. Questo legame si sviluppa ormai sulla base della qualità dell'esperienza, della fidelizzazione nel tempo e di risposte su misura per il cliente.
Il commercio elettronico non rappresenta più uno scambio isolato, ma si trasforma in un ecosistema di contatti costanti. BRT consolida il proprio ruolo di alleato chiave nello sviluppo del commercio di valore. L'obiettivo è trasformare le attività di spedizione in uno strumento fondamentale per garantire percorsi di spesa sicuri, senza interruzioni e in totale sintonia con le moderne richieste del pubblico.
"Oggi l'e-commerce è una relazione continua, non un semplice atto d'acquisto. Il Value Commerce richiede servizi personalizzati e affidabili, capaci di adattarsi in modo dinamico alle esigenze delle persone", ha commentato Emanuele Rollè, Chief Marketing & Communication Officer di BRT. "Il Netcomm Forum rappresenta un'occasione centrale per condividere il ruolo della logistica come fattore abilitante di competitività per le aziende, in un mercato globale sempre più complesso e interconnesso".
Le nuove dinamiche organizzative e i canali di contatto tra aziende e acquirenti ruotano oggi intorno a tre pilastri: sostenibilità, efficacia operativa e progresso tecnologico. Questo quadro emerge con chiarezza dai tavoli di lavoro del Netcomm Forum 2026 e trova immediata conferma nelle rilevazioni statistiche di Casaleggio Associati. L'ultimo Rapporto Ecommerce Italia evidenzia infatti che quasi una realtà su dieci (7%) governa già i propri magazzini tramite l'automazione evoluta, mentre il 17% del campione ottimizza il customer journey sfruttando algoritmi predittivi per interventi mirati e tempestivi.BRT si inserisce in questo trend modificando l'approccio alla vendita, che supera il fattore prezzo per focalizzarsi su prestazioni personalizzate in base al profilo dell'utente. Questa flessibilità operativa diventa l'elemento centrale per intercettare i cambiamenti del mercato e innalzare gli standard di soddisfazione del pubblico.Il tema della capillarità sul territorio e dell'interoperabilità dei sistemi sarà al centro della tavola rotonda del 7 maggio dal titolo "Contenuti, servizi e logistica per il nuovo cliente omnicanale". All'incontro prenderà parte Alberto Luisi, Amministratore Delegato di Fermopoint (divisione Out Of Home di BRT), per illustrare la visione aziendale sulle risposte logistiche più adatte ai moderni stili di vita.La prospettiva commerciale si sta muovendo rapidamente verso il paradigma B2A2C, dove figure agenziali evolute faranno da tramite tra l'industria e il destinatario finale, movimentando volumi di vendita globali stimati tra i 3 e i 5 trilioni di dollari. Per non perdere competitività in questa transizione, l'obiettivo prioritario del 2026 diventa la leggibilità dei dati da parte delle macchine. Senza informazioni logistiche categorizzate in modo impeccabile, le merci rischiano infatti l'invisibilità nei sistemi di ricerca basati sull'intelligenza artificiale generativa. In questa fase delicata, BRT affianca le imprese nella riconfigurazione della supply chain per adeguarla alle inedite modalità di consumo.


