Bommartini Autotrasporti cresce con i dati e Volvo Trucks

Bommartini Autotrasporti risponde alle sfide di un mercato instabile puntando su flessibilità, differenziazione dei servizi e analisi analitica dei dati. Questo cambio di passo coincide con l'ingresso della terza generazione alla guida dell'azienda, che ha saputo modernizzare la gestione senza recidere il legame con le proprie radici storiche.
La strategia aziendale si riflette anche nella gestione del parco mezzi: una flotta volutamente aperta a più costruttori, dove il marchio Volvo Trucks riveste un ruolo di primo piano con 15 veicoli già operativi a cui si sommano altri 10 veicoli appena acquistati tramite il concessionario ufficiale di Verona.
Nata a Soave negli anni Sessanta all'interno di un'area fortemente legata alla produzione vitivinicola, l'attività muove i primi passi grazie allo spirito di sacrificio del fondatore e di suo fratello. Dopo la nascita formale dell'attuale assetto societario nel 1994, l'impresa affronta e supera la dura crisi di settore del biennio 2010-2011, evento che spinge la proprietà ad avviare una profonda trasformazione interna. Con il supporto di professionisti esterni, l'azienda introduce una struttura organizzativa più definita e manageriale, distribuendo le responsabilità operative tra la seconda e la terza generazione della famiglia.
(descrizione) Oggi i vari reparti sono chiaramente suddivisi: la gestione operativa, l'amministrazione aziendale con l'analisi statistica, l'area commerciale, l'officina meccanica e il comparto intermodale fanno capo a referenti specifici.
L'introduzione di una piattaforma interna dedicata alla business intelligence rappresenta il vero motore del cambiamento, poiché consente di monitorare costantemente le spese operative, i rendimenti dei singoli veicoli e l'efficienza complessiva della flotta, offrendo alla direzione gli elementi necessari per anticipare i trend macroeconomici e rispondere con rapidità ai mutamenti della domanda. La capacità di adattamento si traduce anche in una forte diversificazione delle merci movimentate, che spaziano dai prodotti siderurgici agli alimentari, fino ai materiali edili e al vetro. Questa eterogeneità permette di bilanciare le flessioni cicliche di un singolo comparto industriale sfruttando la tenuta di altri mercati.

(descrizione) Con i nuovi ingressi la flotta aziendale sfiora i 100 trattori stradali. Gli ultimi dieci Volvo FH 460 sono stati integrati per garantire alti standard di affidabilità meccanica e massimizzare il benessere a bordo dei conducenti, impegnati su tratte di lungo raggio tra l'Italia centro-settentrionale, la Svizzera e la Francia. Il comfort della cabina, la qualità della zona notte e l'ergonomia degli spazi interni sono stati i fattori determinanti nella scelta dei mezzi.Parallelamente, l'azienda porta avanti un piano di transizione ecologica. Tutti i veicoli di classe Euro 6 vengono riforniti con carburante HVO direttamente in un impianto di stoccaggio aziendale. Sul fronte dell'impatto ambientale, prosegue anche lo sviluppo del trasporto combinato strada-rotaia tramite l'impiego di casse mobili, una modalità avviata nel 2019 e oggi particolarmente attiva sui collegamenti commerciali con il territorio francese.