Bauli e CHEP: insieme per una logistica 100% circolare
Il Gruppo Bauli e CHEP, specialista mondiale nel pallet pooling, hanno rinnovato e ampliato il loro sodalizio logistico iniziato dieci anni fa. Dal 2026, CHEP gestirà la totalità dei flussi di bancali per il colosso dolciario, segnando una crescita dei volumi del 68%.
L’operazione punta a una catena di fornitura più robusta e in linea con le direttive UE. L'obiettivo è soddisfare i requisiti di economia circolare, privilegiando il riuso e il recupero dei materiali, e assicurare che ogni pallet provenga da foreste gestite in modo responsabile, contrastando la deforestazione.
"La scelta di affidare a CHEP la gestione integrale della nostra supply chain nasce dalla solidità comprovata nel tempo, dalla capillarità della sua rete e dalla capacità di fornire soluzioni logistiche conformi alle normative europee. Si tratta di una partnership di valore strategico, costruita negli anni e basata su un percorso di fiducia reciproca e di risultati concreti, che ci consente oggi di ottimizzare i processi, migliorare l'efficienza operativa e consolidare il nostro impegno verso un modello di sviluppo sempre più sostenibile" ha dichiarato Luisa Franzone, Chief Operating Officerdel Gruppo Bauli.
"L'estensione dell'accordo con il Gruppo Bauli è per noi la conferma del valore di una partnership solida, oltre che un importante riconoscimento della capacità di CHEP di supportare le aziende nella costruzione di supply chain efficienti, per garantire continuità operativa lungo tutta la filiera e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e competitività dei propri partner" ha commentato Charles Kamdom Moyo, General Manager di CHEP Italia.
Al centro dell'intesa, il servizio di pallet pooling: un sistema di logistica circolare in cui i bancali, invece di essere acquistati in modo permanente, vengono noleggiati e, dunque, condivisi e riutilizzati, da più produttori e rivenditori per il trasporto e lo stoccaggio delle merci. Un esempio concreto di economia circolare su larga scala che ha portato il Gruppo Bauli a risparmiare oltre 1,8 milioni di chilogrammi di CO₂, l'equivalente di 43 viaggi di camion intorno al mondo, più di 59mila chilogrammi di rifiuti evitati, pari a 14 camion di rifiuti, e 614mila decimetri cubi di legno risparmiati, corrispondenti a 593 alberi.


