ANITA accoglieil decreto carburanti del Governo

Ma ritiene indispensabili miglioramenti

ANITA apprezza l'azione del Governo, che, attraverso il decreto carburanti, si propone di contenere l'attuale emergenza.
"La riduzione temporanea delle accise e le misure fiscali di compensazione dei maggiori costi per il settore dell'autotrasporto, che sta subendo impatti rilevanti dal rincaro dei prezzi sui carburanti, sono condivisibili", ha dichirato il Presidente ANITA, Riccardo Morelli.
Per rendere davvero efficace il provvedimento del Governo, l'Associazione ritiene necessari due correttivi prioritari. Innanzitutto, occorre intervenire sul meccanismo di rimborso delle accise per evitare che la manovra riduca l'attuale credito d'imposta, penalizzando paradossalmente proprio le imprese che hanno investito in mezzi a basso impatto ambientale e che già beneficiano di agevolazioni fiscali. In secondo luogo, appare indispensabile definire un quadro normativo in sede europea che permetta di superare i vincoli attuali relativi agli aiuti di Stato, garantendo così una maggiore libertà di intervento a sostegno del settore.

"Senza il superamento del regime de minimis – ha spiegato il Presidente ANITA – la disposizione del credito di imposta introdotta per compensare le variazioni di costo del gasolio registrate nel trimestre marzo-aprile-maggio potrebbe rivelarsi inefficace per la gran parte delle imprese. Nel riconoscere l'impegno del Governo per attenuare il caro gasolio – conclude Morelli – ANITA conferma la propria disponibilità a contribuire con proposte operative per migliorare le norme attualmente previste e rendere pienamente efficaci le misure per le imprese del trasporto e della logistica".