A Transpotec debutta il semirimorchio ad azoto di Rolfo ICE
In occasione di Transpotec Logitec 2026 a Milano Rho, Rolfo ICE ha inaugustato una nuova era per il trasporto refrigerato presentando una strategia basata sulla cooperazione industriale e sull'abbattimento radicale delle emissioni. Al Transpotec sono state esposte una serie di soluzioni che integrano allestimenti isotermici di alta precisione con le più avanzate tecnologie di propulsione e raffreddamento, puntando a rispondere alle crescenti pressioni normative e ambientali che gravano sulla logistica alimentare.
Tra le innovazioni principali l'integrazione tra l'esperienza manifatturiera di Rolfo ICE e la piattaforma elettrica dell'Iveco S-eWay. Questo cabinato a zero emissioni, grazie a un asse elettrico da 480 kW e a una batteria modulare che garantisce fino a 400 chilometri di autonomia, si configura come la base perfetta per la distribuzione regionale. La caratteristica distintiva di questa collaborazione risiede nella capacità del veicolo di alimentare il sistema frigo direttamente tramite una presa di forza ad alta tensione, eliminando la necessità di motori diesel ausiliari e garantendo una silenziosità ideale per le operazioni urbane notturne.
Fabrizio Buffa, Responsabile Gamma Media e Pesante Iveco Mercato Italia ha commentato: "La partnership storica tra IVECO e Rolfo continua a evolversi per offrire ai clienti veicoli sempre più efficienti, affidabili e pronti alle sfide della transizione energetica. L'IVECO S-eWay cabinato rappresenta infatti una base ideale per gli allestimenti Rolfo ICE, perché coniuga una piattaforma elettrica robusta e flessibile con soluzioni tecnologiche perfettamente integrate per il trasporto refrigerato sostenibile".
Parallelamente, il semirimorchio equipaggiato con la tecnologia CryoSOL Truck introduce un approccio termodinamico rivoluzionario basato sull'azoto liquido. Sviluppato da SOL Group, questo sistema sfrutta le frigorie dell'azoto attraverso uno scambiatore di calore interno, assicurando il mantenimento della temperatura ideale anche durante le soste prolungate a motore spento.
Questa soluzione non solo azzera le emissioni di CO2 e l'inquinamento acustico, ma garantisce una stabilità termica superiore per i prodotti deperibili, monitorata costantemente da sensori certificati che tracciano l'integrità del carico lungo tutto il tragitto.

L'intero ecosistema è reso intelligente dalla piattaforma digitale GT FLEET 365 sviluppata da MACNIL, che trasforma il veicolo in un nodo connesso della catena logistica. Il software consente di gestire in tempo reale parametri vitali come il livello di ossigenazione e il peso dell'azoto, offrendo ai gestori delle flotte uno strumento completo per la sicurezza e la conformità normativa.
Il progetto, nato dalla collaborazione avviata con Frigo’n’Motion e sostenuto da partner come Luciano Trasporti e VRent, dimostra come la sinergia tra costruttori, fornitori tecnologici e operatori logistici sia la chiave per rendere la catena del freddo finalmente sostenibile e tecnologicamente avanzata.


