Camion a idrogeno Hyundai H2 Xcient per un trasporto green in SvizzeraI veicoli sono solo un tassello di un ecosistema in via di creazione



La forza propulsiva inizierà a farsi sentire in Svizzera per poi allargarsi all'Europa intera. Alla partnership tra Hyundai Hydrogen Mobility (HHM) - neo-nata joint venture che lega il costruttore coreano a H2 Energy - e Hydrospider (alleanza formata da H2 Energy, Alpiq e Linde) si lega il lancio di un nuovo modello di business trainato da camion elettrici a celle combustibili.

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Una formula di mobilità green, tenuta a battesimo in territorio elvetico. Per la cerimonia inaugurale è stata infatti scelta la centrale idroelettrica di Gösgen, di cui Alpiq detiene una quota societaria, che copre il 15 per cento circa del fabbisogno energetico del Paese. Hyundai ha colto l'occasione per anticipare alcune informazioni sui suoi camion H2 Xcient di prossima generazione, protagonisti del video mostrati che li vedeva all'opera su strada.

I veicoli coinvolti dal programma, che comprenderà anche un piano riguardante lo sviluppo della necessaria infrastruttura per il rifornimento, utilizzeranno l'idrogeno 'pulito' di Hydrospider, realtà creata appositamente a inizio dell'anno corrente. L'avvio della produzione dell'idrogeno 'green', mediante elettrolisi all'interno dell'impianto da 2 MW, è fissato alla fine del 2019. Hydrospider si occuperà della distribuzione alle stazioni di servizio.

"Crediamo che questo business case sia in grado di dimostrare la sostenibilità sia economica che ambientale della mobilità dei camion fuel cell - ha dichiarato Cheol Lee, Executive Vice President e capo della divisione Veicoli Commerciali di Hyundai Motor Company -. Ancora una volta, dimostriamo grande impegno verso l’innovazione e l’ambiente".

Hyundai Hydrogen Mobility si è impegnato a consegnare, entro il 2025, 1.600 camion fuel cell per il trasporto pesante, che faranno debuttare il costruttore europeo nel segmento dei commerciali ecosostenibili. I veicoli saranno consegnati ad alcune aziende dei settori trasporto e logistica, oltre che ai componenti l'associazione H2 Mobility Switzerland. I primi cinquanta esemplari sono attesi già per il 2020.

I nuovi Hyundai H2 Xcient monteranno un sistema di celle a combustibile a idrogeno da 190 kW. Le due pile fuel cell, con potenza di 95 kW, saranno connesse in parallelo. Sviluppati nel rispetto delle nomative europee in materia, i camion del Marchio promettono un'autonomia di 400 chilometri circa con un pieno. Sette i serbatoio di grandi dimensioni previsti. La capacità di stoccaggio sfiora i 35 chilogrammi.

"Hyundai è leader mondiale nelle tecnologie a idrogeno - ha sottolineato Rolf Huber, Presidente di Hydrospider AG - e ciò è stato ulteriormente enfatizzato dal nuovo camion fuel cell Xcient. Siamo molto orgogliosi di far parte di questa partnership all’avanguardia. Oltre a produrre idrogeno green, stiamo creando un ecosistema con la struttura necessaria che permette a questi veicoli di operare con successo nel mercato svizzero".

Tra i paesi europei che già si stanno muovendo in direzione di questo combustibile alternativo ci sono l'Italia, con le tante iniziative che ruotano intorno alla città di Bolzano, nonché Germania, Norvegia, Paesi Bassi e Austria.

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