Un bel lifting. Prima dei sessant'anniEcco l'ultima versione del Canter FUSO, gran lavoratore che aveva proprio bisogno di un refresh


(descrizione)Si chiamava Mitsubishi, ma ormai da anni ha promosso, anche in Italia, la seconda parte del nome a unico riferimento: Fuso. Cambia il nome del brand, ma non del praticamente unico modello in gamma europea, il Canter, una certezza tra gli LCV pesanti (o truck leggeri, questione di punti di vista), visto che il primo esemplare apparve nel 1963. Ecco che arriva – disponibilità permettendo – la più recente versione del veicolo in pectore a Mercedes. Cinque le classi di peso, tra 3,5 e 8,55 tons, sei i passi, tra 2,5 e 4,75 metri, tre le motorizzazioni disponibili, tra 130 e 175 Cv (Euro VI Step E), tre le cabine, standard, comfort e doppia.

 

La Black Belt distintiva

Dal punto di vista estetico il nuovo modello è riconoscibile dal frontale ridisegnato, e modernizzato, con una banana (si chiama Black Belt e caratterizza la gamma FUSO nei mercati orientali) che attraversa tutto il frontale e sormonta i gruppi ottici principali. Sotto, una calandra a nido d’ape a maglie larghe, a sottolineare l’importante lavoro di modernizzazione.

All’interno troviamo buona parte dei sistemi di sicurezza che Mercedes utilizza sui suoi veicoli da lavoro, compreso ilSideguard Assist® (assistenza alla svolta, contro gli angoli ciechi), oltre ai sistemi di sicurezza già noti dal modello precedente come ESP e Advanced Emergency Braking System (AEBS).

 

Molto più comfort in cabina

(descrizione)Di serie anche una protezione antincastro posteriore rinforzata.

Per quanto riguarda il comfort in cabina, era necessario migliorare la fonoassorbenza, ed è stato fatto, bisognava migliorare l’abitabilità (e la modernità) ed è stato fatto. L’altezza di accesso è oggi molto contenuta ed il passaggio facilitato da un lato all’altro della cabina è un contributo all’ergonomia di bordo.

L’inizio della produzione nello stabilimento europeo FUSO di Tramagal, Portogallo, è previsto per dicembre 2021.