Nissan, a volte ritornanoIn sonno per anni, riecco la gamma degli LCV. Tornano persino gli "antichi" nomi (video


Nissan è stato il primo marchio giapnese a credere in uno sviluppo del mercato dei veicoli commerciali in Europa e in Italia. E con piena soddisfazione, giacché è stato sempre l’LCV “puro” più venduto made in japan (escludendo quindi le immatricolazioni autocarro di 4x4 e off road).

Poi, il sonno. Dopo l’acquisizione da parte di Renault, tutto il settore europeo dei veicoli da laoro, che comprendeva anche un medio di incerta fortuna, ha conoaciuto l’oblio, a parte le versioni elettriche sulle quali il marchio cerchiato non ha lavorato più di tanto, preferendo dedicrsi a una gamma di vetture innovative quanto insolite e aggressive nella linea. 

 

(descrizione)".star" che brilleranno?

Oggi, il ritorno, ammettendo che non sia un fuoco di paglia ma un serio tentativo di presidiare un mercato ad alto ritorno economico. Ci auguriamo che questo sia un ravvedimento, dopo una politica a nostro avviso opinabile. 

Curioso il fatto che si ritrovano, a parte il Townstar (prima dell'NV-200 si chiamava Kubistar), le vecchie denominazioni della gamma, ovvero Interstar (che vediamo in due particolari) e Primastar. Curioso ancor di più che Nissan parli di nuove denominazioni commerciali, probabilmente riferendosi agli NV, che in questi anni di abulia hanno riempito la casella degli LCV. Comunque sia, bentornati “.star”.

 

Si parte dall'ultracittadino. Ma senza diesel

Presentata tutta la gamma, partendo dall’alto con l’Interstar, ovvero l’NV400 e il Primastar (NV300), mentre nella parte agile troviamo il Townstar, a sottolineare le inclinazioni fortemente volte a soddisfare le esigenze di e-commerce e ultimo chilometro, veicolo disponibile sia con propulsione benzina (!) che elettrica. Dovrebbe anche essere il primo a essere commercializzato, e certo sorprende il fatto che non sia prevista una versione diesel.

(descrizione)“Con la nuova gamma LCV, Nissan continuerà a offrire soluzioni versatili ed efficienti. Interstar, Primastar e il nuovo Townstar sono in grado di soddisfare le varie e mutevoli esigenze dei nostri clienti business, permettendogli di affrontare al meglio le sfide professionali,” ha dichiarato Emmanuelle Serazin, LCV & Corporate Sales Director di Nissan Europe.

Evidente l’impronta Renault, a cui va ascritta la piattaforma dei tre modelli (CMF-CD, che interessa anche alcuni modelli Mitsubishi), ed evidente il desiderio di recuperare il tempo e le quote perse in questi anni. 

Del tutto assente un sostituto del Cabstar, modello praticamente unico nel settore dei cabin-over-engine (COE) che ebbe particolare fortuna nel settore edile e del sollevamento.