Comitato Centrale, nuovo corso: ecco le associazioni “in"

Ecco finalmente le associazioni membri del nuovo Comitato Centrale dell’Albo dell’Autotrasporto, organo fondamentale e interfaccia tra Governo e operatori del settore. La nuova composizione è il risultato del nuovo paradigma generato dal Decreto Legge121 del 10/9/21, a modifica dell’articolo 10 del DL  284/2005 e che ruota intorno a una norma selettiva, ovvero la presenza tramite una confederazione presente nel CNEL per almeno tre mandati nell’ultimo quinquennio. Per anni si è assistito a una feroce battaglia tra chi era “dentro” e chi avrebbe voluto esserlo, ad esempio Assotir, e si è arrivati fino al TAR (1922) per far valere le proprie ragioni. Era finalmente il caso di creare dei principi condivisibili e non dettati dall’opportunismo politico.

I nuovi membri sono: Anita, Assotir, Cna-Fita, Confartigianato Trasporti, Confcooperative, Fai, Fedit, Fiap, Legacoop, Sna Casartigiani e Trasportounito, ovvero 11 associazioni. In pratica una sola associazione per confederazione. Restano fuori Aiti, Assoespressi, Claai e Unitai. Il Decreto è stato firmato ed emanato lo scorso 28 gennaio.

(descrizione)Fu il presidente Enrico Finocchi (foto) lo scorso anno a cercare, e alla fine decretare, dopo il secondo tentativo, nuove e condivisibili regole, alla ricerca della massima pluralità e rappresentatività, pubblicando i requisiti minimi richiesti alle associazioni candidate. Il fuoco covava sotto la cenere, Fiap prima e Trasportounito poi contestarono l’applicazione del DL 121. E così si arriva all’oggi, e non si può dire che il CC non sia sufficientemente rappresentativo, nonostante alcune associazioni minori ritengano di essere state esclusa dalla norma che limitata la rappresentanza confederata.

Ai nuovi membri i nostri miglior auguri di buon lavoro, auspicando una maggiore visibilità delle attività e un dinamismo necessario al continuo aggiornamento della realtà dell’autotrasporto, cercando nel contempo di limitare le naturali frizioni interne, obiettivi e priorità.