Assologistica, al via il mandato di Paolo Guidi

Lo scorso 13 febbraio ha avuto luogo nella sede milanese di Assologistica il primo Consiglio Generale sotto la guida di Paolo Guidi.
Alla riunione hanno preso parte, sia fisicamente sia in collegamento remoto, i componenti del Consiglio, i Probiviri e i Revisori Contabili, uniti dall'intento di tracciare le priorità strategiche necessarie a far evolvere il comparto logistico nazionale.
Il programma presentato dal Presidente Guidi si sviluppa lungo tre assi fondamentali, a partire dalla necessità di costruire una visione di filiera trasversale. L'obiettivo è quello di ricompattare la rappresentanza associativa superando le storiche divisioni tra i vari segmenti, come porti, interporti, ferrovie, autotrasporto, e-commerce e logistica conto terzi. Secondo Guidi, solo attraverso una voce unitaria e coesa sarà possibile interloquire efficacemente con le istituzioni per ottenere riforme normative e investimenti strutturali nell'intermodalità.
Parallelamente, il mandato si concentrerà sull'incremento della produttività attraverso l'innovazione e la digitalizzazione dei processi. Il Presidente ha sottolineato come la crescita della competitività italiana passi inevitabilmente per l'efficientamento delle catene di approvvigionamento, la rimozione degli ostacoli burocratici e logistici e un forte investimento sulla formazione del personale, adeguando le competenze alle nuove sfide tecnologiche.
Il terzo pilastro riguarda la proiezione internazionale del Paese, con l'ambizione di trasformare l'Italia in un vero e proprio hub logistico del Mediterraneo. Valorizzando la posizione geografica e integrando meglio i porti con i corridoi terrestri, Assologistica intende promuovere politiche capaci di intercettare i grandi flussi commerciali mondiali e attirare capitali esteri.
Hanno partecipato attivamente ai lavori i Vicepresidenti e i delegati Sabrina De Filippis, Riccardo Fuochi, Agostino Gallozzi, Paolo Pandolfo, Umberto Ruggerone e Renzo Sartori. Il dibattito è stato arricchito dai contributi dei rappresentanti territoriali Alberto Crivello, Angelo Aulicino, Pietro Di Sarno e Mauro Nicosia, insieme ai delegati tematici Giada Benincasa, Roberto Rubboli, Giuseppe Chiellino, Filippo Caltabiano, Massimiliano Montalti, Pamela Calderoli, Ewa Micor e Niccolò Bianchini. Questo incontro segna l'inizio di una fase di rinnovamento in cui l'associazione si propone come partner tecnico e strategico fondamentale per la crescita economica dell'intero sistema Paese.